Sì. A fare da cornice alle performance dal vivo c’è una scenografia tecnologica e ad alto impatto visivo, progettata per trasformare continuamente lo spazio teatrale e accompagnare il pubblico dentro il racconto.
La scenografia digitale prende vita attraverso quattro totem LED wall, un videoproiettore grandangolare per i fondali a tutta parete e una suggestiva proiezione verticale sul pavimento, che estende le immagini oltre il fondale e avvolge la scena.
A completare l’esperienza visiva c’è un sistema luci dinamico, composto da sei teste motorizzate e diciannove proiettori LED, che crea ambienti, profondità e atmosfere sempre diverse.
Anche il suono è curato nei minimi dettagli: tredici radiomicrofoni ad archetto Sennheiser e un sistema di gestione e mixaggio completamente digitale garantiscono voci nitide e presenti durante le performance.
Il risultato è un allestimento in cui tecnologia, luce, immagini e suono diventano parte integrante del racconto, rendendo ogni scena ancora più spettacolare e coinvolgente.
